I mesi contati

I mesi contati

dum spiro spero — finché respiro, spero

Mi chiamo Rossana. Mi hanno detto che mi restano circa due mesi. Ho deciso di usarli per raccontare come ci sono arrivata.

Perché questo sito

Una malattia grave non arriva mai da sola. Nel mio caso si è intrecciata con altre cose, che una dopo l'altra mi hanno tolto tempo, forze e possibilità:

  • un percorso di cura che, per come l'ho vissuto, non è stato quello che avrebbe dovuto essere;
  • un matrimonio andato male, che ha continuato a pesare su ogni passaggio;
  • una madre fragile, che per la sua malattia non è mai riuscita ad accogliermi come figlia.

Racconto i fatti come li ho vissuti, a puntate, senza cercare pietà. Lo faccio perché quello che è successo a me possa insegnare qualcosa a chi cura, a chi giudica, a chi ha una famiglia.

E lo faccio per mia figlia.

La storia, a puntate

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    I fondi servono a due cose: provare ancora a curarmi e garantire a mia figlia un sostegno quando io non potrò farlo. Ogni spesa sarà rendicontata qui, puntata dopo puntata.

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    Per scrivermi: scrivimi@mesicontati.it